mercoledì 19 dicembre 2007

BYE BYE LONDON...SI TORNA A CASA




......Eh gia'.... mancano ancora pochi giorni alla partenza...la mia permanenza a Londra volge al termine. Che dire... E' stata un'eperienza magnifica e questa citta' mi manchera' moltissimo!! E' proprio vero che quando vieni a Londra rischi di non tornare piu a casa... Questa citta' e' davvero magica!!!

Comunque... oggi e' il mio ultimo giorno di lavoro, e da domani fino a domenica vacanza...e party!!!Cmq Raga' La vigilia di Natale saro' a Padova!!! e i regalini credo che li prendero' in Italia dato i prezzi cosi' expensive...
Buone feste a tutti!!!!!!!!
Merry Christmas and Happy New Year
take care
Ricky

giovedì 13 dicembre 2007

L'ITALIA VISTA DALL' NEW YORK TIMES...

Ragazzi vi inoltro questo articolo di interesse comune, dobbiamo iniziare a preoccuparci? Lasciate i vostri commenti in merito...
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Il New York Times ha pubblicato oggi un servizio sull’Italia che sta affondando e sul V-day. Sul suo sito sono presenti un lungo articolo, un video e una raccolta di fotografie dal titolo “A life less dolce” (Una vita meno dolce).Dall’articolo “In a Funk, Italy sings an Aria of disappointment”:“Il modello di vita low-tech (a bassa tecnologia) può ammaliare i turisti, ma l’utilizzo di Internet e del commercio elettronico sono tra i più bassi di Europa, così come gli stipendi, gli investimenti dall’estero e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e il costo dell’amministrazione pubblica sono invece tra i più alti.Gli ultimi dati fanno riferimento una nazione più vecchia e più povera, a tal punto che il suo vescovo più importante ha proposto di incrementare i pacchi cibo per i poveri.Il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vive a casa dei genitori, condannato a una adolescenza sempre più lunga e poco produttiva. Molti dei più brillanti, come i più poveri un secolo fa, lasciano l’Italia.Ronald Spogli, l’ambasciatore americano che conosce l’Italia da quaranta anni, avverte che l’Italia rischia una diminuzione del suo ruolo internazionale e delle relazioni con Washington. I migliori amici dell’America sono i business partner e l’Italia non è tra i più importanti. La burocrazia e regole poco chiare hanno portato gli investimenti USA in Italia a soli 16,9 miliardi di dollari nel 2004 mentre in Spagna erano 49,3 miliardi.In Danimarca il 64% delle persone ha fiducia nel Parlamento, in Italia il 36%. Le statistiche indicano che l’11% delle famiglie italiane vive sotto il livello di povertà e che il 15% ha difficoltà ad arrivare a fine mese con il proprio stipendio”.Così ci vede il mondo. Tutte cose che chi frequenta il blog conosce da tempo, ma è confortante vederle scritte su un giornale di livello internazionale.Domani alle ore 10.30 mi recherò con un risciò a tre posti a Palazzo Madama a Roma per consegnare le firme per la legge popolare “Parlamento Pulito” al presidente del Senato Franco Marini. Pedalerò con gli scatoloni dei moduli per Via Giuseppe Zanardelli, proseguendo per Via Sant’Agostino, Corso del Rinascimento, Via Santa Giovanna D'Arco e Via della Dogana Vecchia. Chiederò a Franco Marini di poter illustrare la legge popolare al più presto in Senato. Stay tuned.

Postato da Beppe Grillo alle 12:46 in

vedi la versione integrale con video al sito di beppe grillo: http://www.beppegrillo.it/

martedì 11 dicembre 2007

QUESTA E' UN PO' LA STORIA DI TUTTI NOI!

Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria E Viale Dei Giardini'
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il'passaggio segreto'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che 'Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...'

Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo,e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era HappyDays.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer e basta!!! Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.

Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini. Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre! Noi che la merenda era la girella e Yo-Yo.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d'oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi.. e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?' Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e..'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.
Noi...che magari siamo qua...leggiamo questo messaggio e con un sorriso un po' ebete ripercorriamo quegli anni....con un misto tra nostalgia e tenerezza per anni passati e mai dimenticati....